martedì 12 luglio 2011

Outlet Nichelino: il punto.

Nel luglio del 2010 è giunta all'Amministrazione Comunale di Nichelino la proposta di realizzare nel nostro territorio un Outlet. Prima di assumere qualsiasi posizione pregiudiziale, abbiamo affrontato con serietà ed accurata analisi i pro e i contro di questa opera, consapevoli sia degli eventuali risvolti occupazionali, sia delle implicazioni urbanistiche sulla Città. Per questo motivo nel dicembre scorso abbiamo partecipato, insieme agli esponenti delle forze politiche della Città, ad una giornata di approfondimento e di confronto presso l'Outlet Franciacorta, in provincia di Brescia. Lì abbiamo incontrato il Sindaco e gli amministratori locali, il direttore dell'Outlet e i rappresentanti dei lavoratori; abbiamo ascoltato la loro esperienza, rivolto loro numerose domande e abbiamo infine visitato in prima persona i luoghi interessati. 




Dopo un lungo periodo di riflessione, come gruppo di Sinistra Ecologia e Libertà abbiamo chiesto le seguenti garanzie:
  • L'Outlet poteva essere una risorsa per la Città solo ed esclusivamente a fronte di garanzie certe e verificabili relative alla realizzazione di nuovi posti di lavoro;
  • L'opera  doveva essere realizzata in aree urbanistiche "già compromesse" ed evitando quindi ulteriore consumo di territorio;
  • Le opere di viabilità correlate dovevano garantire un deflusso del traffico tale da scongiurare il pericolo di congestionamento di automezzi (a fronte di una previsione di un milione di autoveicoli all'anno);
  • Sulla decisione se fare o meno l'Outlet dovevano essere coinvolti tutti i cittadini, attraverso forme di consultazione referendarie o grazie ai mezzi della Rete.
Dopo aver tenuto aperto il sito  www.outletnichelino.it, e a fronte di un 70% di voti contrari, il Sindaco Catizone annuncia lo stop all'operazione.
Il 29 giugno ho convocato una Commissione Lavoro e Commercio, congiuntamente al Presidente della Commissione Territorio M. Auddino, inserendo all'ordine del giorno la questione Outlet. A relazione dell'(ex) assessore Fattori è inoltre emerso quanto segue:
  • L'operatore proponente non ha più fornito, dopo numerosi solleciti, la documentazione amministrativa relativa al progetto e in particolare quella relativa alla viabilità.
  • L'operatore non è stato in grado di fornire le garanzie richieste, né ha mostrato negli ultimi mesi un reale interessamento al confronto con l'Amministrazione.
Per questi motivi è stato deciso di non indugiare ulteriormente e considerare chiusa la partita dell'Outlet, puntando invece al rilancio del commercio esistente e alla rivalutazione degli assi principali della Città.

marco brandolini