Ieri ricorrevano i dieci anni dalla scomparsa di una delle più belle voci italiane di sempre: Ferruccio Amendola.
Figlio e padre d'arte, ha reso il doppiaggio italiano grande nel mondo. Ci ha accompagnato durante la visione di centinaia di film interpretati da Robert De Niro, Sylvester Stallone, Dustin Hoffman, Al Pacino, Tomas Milian e Christopher Lloyd (Doc di "Ritorno al futuro"), nonché dell'indimenticabile Bill Cosby, protagonista della serie "I Robinson".
Uomo di cultura e amante della poesia, ci ha lasciato meravigliose letture, tra cui la splendida "Se tu mi dimentichi" di Pablo Neruda.
Che la terra ti sia lieve come la melodia della tua voce.
marco brandolini
Voglio che tu sappia
Una cosa.
Tu sai com’è questa cosa:
se guardo
la luna di cristallo, il ramo rosso
del lento autunno alla mia finestra,
se tocco
vicino al fuoco
l’impalpabile cenere
o il rugoso corpo della legna,
tutto mi conduce a te,
come se ciò che esiste
aromi, luce, metalli,
fossero piccole navi che vanno
verso le tue isole che m’attendono.
Orbene,
se a poco a poco cessi di amarmi
cesserò d’amarti poco a poco.
"Se d’improvviso
mi dimentichi,
non cercarmi,
chè già ti avrò dimenticata"
Se consideri lungo e pazzo
il vento di bandiere
Che passa per la mia vita
e ti decidi
a lasciarmi sulla riva
del cuore in cui ho le radici,
pensa
che in quel giorno,
in quell’ora,
leverò in alto le braccia
e le mie radici usciranno
a cercare altra terra.
Ma
se ogni giorno,
ogni ora
senti che a me sei destinata
con dolcezza implacabile.
Se ogni giorno sale
alle tue labbra un fiore a cercarmi,
ahi, amor mio, ahi mia,
in me tutto quel fuoco si ripete,
in me nulla si spegne né si dimentica,
il mio amore si nutre del tuo amore, amata,
e finchè tu vivrai starà tra le tue braccia
senza uscire dalle mie.
(Pablo Neruda, Se tu mi dimentichi)