La Città di Nichelino ha sottoscritto lo scorso 8 settembre la "Carta di Matera", un documento che si pone l'obiettivo di "promuovere una nuova strategia di sviluppo partendo dal territorio". La firma è stata apposta, nella Sala delle Colonne della Città di Torino, dal nostro assessore alla Cultura e all'Agricoltura Alessandro Azzolina, alla presenza del presidente dell Cia (Confederazione Italiana Agricoltura) Lodovico Actis Perinetto, del presidente dell'Anci Piemonte Amalia Neirotti, del Sindaco di Torino Piero Fassino, del Sindaco di Matera Salvatore Adduce di altri amministratori locali piemontesi.
Continua quindi coerentemente il nostro impegno per lo stop al consumo di territorio, in quanto
Inoltre,"attraverso la “Carta di Matera”, le amministrazioni locali si impegnano a sostenere e difendere in tutte le sedi i benefici economici, sociali e territoriali che l’agricoltura porta con sé. L’erosione della superficie agricola non può non suscitare allarme e preoccupazione. Occorre pertanto porre un freno ad un uso dissennato e confuso del suolo agrario, soprattutto determinato dalle azioni non programmate delle opere di urbanizzazione (in particolare per centri commerciali e capannoni industriali), e recuperare la cubatura abitativa, industriale e per servizi da tempo inutilizzata. Infine si domanda oculatezza nella gestione dei terreni demaniali, a vario titolo in possesso degli enti locali (ma anche quelli a proprietà collettiva o gestiti in uso collettivo) per contribuire ad un più proficuo uso del territorio e dello spazio rurale, ed al miglioramento del reddito delle imprese agricole."
"tra gli elementi fortemente innovativi della “Carta” figurano la semplificazione dei rapporti tra agricoltori ed Enti locali, azioni per favorire la cultura del cibo e l'uso consapevole dell'agroalimentare tipico e locale, l’attivazione di convenzioni con le aziende agricole per la manutenzione e la gestione delle opere a servizio delle aree rurali, la promozione di iniziative imprenditoriali specie a favore di giovani in grado di utilizzare e capitalizzare l'uso delle risorse endogene del nostro territorio in particolare delle aree demaniali, l’incentivazione per le energie da fonti rinnovabili, iniziative per lo sviluppo e il miglioramento dell’agriturismo e del turismo rurale."
La versione integrale della "Carta di Matera" è reperibile qui:
marco brandolini"L'adesione di Nichelino alla Carta di Matera si pone in linea con i principi espressi dalla nostra Amministrazione che , già con la variante di riqualificazione urbana, ha chiaramente posto uno stop al consumo di territorio. Sottoscrivendo la Carta intendiamo restituire all'agricoltura un ruolo centrale nell'ambito della tutela del paesaggio e della biodiversità, della valorizzazione dei prodotti locali e a Km zero.
E' importante che Torino e Nichelino abbiano contestualmente sottoscritto il documento: due Città a chiara vocazione industriale e fortemente interconnesse compiono un ulteriore passo in avanti verso una riconversione che valorizzi il territorio e le produzioni agroalimentari locali." ha dichiarato l'Assessore Azzolina durante la cerimonia.

