martedì 26 luglio 2011

Aggiungere repository Ubuntu in maniera facile e divertente

Il mondo di Linux è in continua espansione e sempre più sviluppatori abbracciano la filosofia del software libero. Negli ultimi anni è quindi aumentata esponenzialmente la disponibilità di pacchetti liberi per svolgere le più disparate attività. Chi viene dal mondo Debian, è abituato a installare software binario tramite l'installazione di pacchetti .deb che le nostre distribuzioni rendono disponibili attraverso i loro repo; tuttavia negli ultimi anni sono fioriti ovunque dei repository personalizzati, che contenevano magari versioni compilate di codice in fase di testing (e quindi potenzialmente instabile), oppure programmi sviluppati in proprio e resi disponibili per la comunità.


Un forte impulso è stato dato dalla distribuzione Ubuntu, e soprattutto dalla felice idea di promuovere il progetto Launchpad e la costruzione di repo "ppa" creati e gestiti dagli utenti. Per questo motivo a molti di noi sarà capitato di dover aggiungere manualmente gli indirizzi dei repo, modificando il file /etc/apt/sources.list oppure attraverso il comando ECHO. La cosa scomoda era però dover scaricare manualmente le chiavi di autenticazione  che garantivano l'integrità dei pacchetti. Questo fastidio è stato risolto dal comando

sudo add-apt-repository ppa:nome/repo

Con esso è possibile eseguire tutte le operazioni  di aggiunta di una nuova sorgente software (binaria e source code); ovviamente prima di installare il pacchetto è necessario aggiornare il relativo database con un semplice

sudo apt-get update

Facile, no? Buona installazione.

marco brandolini

domenica 13 dicembre 2009

Un mondo di privacy

For if we are observed in all matters, we are constantly under threat of correction, judgment, criticism, even plagiarism of our own uniqueness. We become children, fettered under watchful eyes, constantly fearful that — either now or in the uncertain future — patterns we leave behind will be brought back to implicate us, by whatever authority has now become focused upon our once-private and innocent acts. We lose our individuality, because everything we do is observable and recordable.

Bruce Schneier